Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl caldo estremo non molla la presa. L’Italia, così come gran parte d’Europa deve fare i conti con lavoratori a rischio, studenti della maturità in difficoltà e anziani da proteggere. I ministeri e le istituzioni si stanno muovendo per proteggere i cittadini. Il ministro della sanità Orazio Schillaci ha annunciato che domani ci sarà una riunione tecnica «per monitorare questa ondata di calore che c'è stata, ma noi abbiamo un decalogo che va avanti da molti anni: abbiamo dato sempre delle indicazioni molto chiare, continueremo a farlo e soprattutto dobbiamo tutelare le persone più fragili, gli anziani, i bambini e il decalogo che abbiamo già distribuito continueremo a renderlo ancora più visibile».

Si valutano opzioni per i lavoratori più a rischio

Sempre il ministro Schillaci ha poi anticipato che «il tavolo tecnico valuterà le varie opzioni da mettere in campo, mentre sulle categorie dei lavori a rischio, come i rider, c'è il lavoro delle Regioni, poi ci sono anche competenze che vanno oltre quelle del Ministero della Salute per quanto riguarda i lavoratori: ovviamente tutti hanno a correre la salute dei lavoratori in giornate particolari come queste».