| 15 Giugno 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – Sempre più italiani ricorrono ai condizionatori per affrontare estati caratterizzate da temperature record e ondate di caldo sempre più frequenti. Oggi circa il 60% delle abitazioni dispone di un impianto di climatizzazione, ma gli esperti avvertono: l’uso dei condizionatori deve essere accompagnato da una corretta aerazione degli ambienti per evitare un peggioramento della qualità dell’aria indoor e possibili effetti negativi sulla salute.

Secondo la Società italiana di medicina ambientale (Sima), il numero di famiglie che possiedono almeno un condizionatore è raddoppiato rispetto al 2013, una crescita legata ai cambiamenti climatici e all’allungamento della stagione calda. Tuttavia, una ricerca realizzata da Sima e Velux Italia evidenzia come la scarsa ventilazione degli ambienti possa favorire l’accumulo di composti organici volatili (Voc), tra i principali inquinanti presenti nelle abitazioni. Uno scenario che riaccende l’attenzione sul rapporto tra comfort domestico, efficienza energetica e tutela della salute.

Negli ultimi anni si è assistito in Italia non solo ad un progressivo aumento delle temperature medie nei mesi estivi, ma anche ad un allungamento del periodo caldo, cui si affianca il fenomeno delle cosiddette “ondate di calore”, con le colonnine che superano abbondantemente i 40 gradi in numerose città – spiega Sima – I termometri in diverse aree della Penisola iniziano a superare i 30° C già nel mese di maggio, con temperature che restano sopra tali livelli fino a settembre inoltrato. Il rischio, tuttavia, è quello di un peggioramento della qualità dell’aria indoor con conseguenti effetti negativi per la salute umana, in caso di non corretta areazione dei locali. A rivelarlo è uno studio preliminare sulla dispersione dei composti organici volatili (Voc) realizzato dalla Sima in collaborazione con Velux Italia che sarà presentato il 17 giugno al Senato nel corso della conferenza “Oltre l’efficienza. Qualità degli Ambienti Interni tra salute pubblica e valorizzazione del patrimonio immobiliare”.