Oggi oltre il 60% delle case italiane dispone di sistemi di condizionamento dell'aria: si tratta di un dato che, anche a causa dei cambiamenti climatici, ha registrato un aumento significativo negli ultimi anni. Infatti il numero di famiglie che hanno almeno un condizionatore è raddoppiato rispetto al 2013. Il dato arriva dalla Società italiana di medicina ambientale (Sima). E, in vista dell’estate, con le temperature in aumento e ondate di calore sempre più frequenti, diventa importante anche cercare di tenere sotto controllo i consumi energetici per l’uso dei condizionatori e il loro impatto in bolletta: ecco 10 consigli - cinque legati all’acquisto e installazione, e cinque legati all’utilizzo - per diminuire la spesa.
Il risparmio energetico legato all’uso dei condizionatori è ancora più urgente dato il recente aumento del costo dell’energia causato dalla guerra in Medio oriente: secondo i calcoli di Assium, l'associazione degli utility manager italiani, la spesa può arrivare a superare i 400 euro a nucleo familiare per l'intero periodo estivo. "Ad influire sui costi legati all'uso di condizionatori, deumidificatori, ventilatori e altri apparecchi elettrici è in primo luogo una questione climatica: quest'anno in Italia il caldo intenso è arrivato prima, e già a partire da maggio si è registrato in tutta la Penisola un aumento delle temperature con bollini rossi e arancioni in numerose città", ha spiegato l’associazione. E a pesare, come detto, è anche l’aumento del costo dell’energia per il conflitto.












