«Durante l’emergenza, si raccomanda che i pronto soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali)»: questa è una delle indicazioni diffuse ieri dal Ministero della Salute nel pieno dell’emergenza caldo. L’assedio dell’ondata di calore non si placa. Eppure, alla periferia di Roma, sui prati di Tor Vergata, sono state allestite le prime tende, perché i fan del cantante Ultimo si stanno accampando in attesa del concerto evento che si svolgerà sabato 4 luglio. Chi vuole essere in prima fila, ha già preso posizione. Ecco, guardando anche a ciò che succederà a Tor Vergata, dove l’anno scorso invece si tenne il Giubileo dei giovani, al Ministero della Salute hanno deciso di intervenire per disporre una serie di misure. Riguardano non solo quel concerto, ma tutti i grandi eventi previsti in questo periodo. Inoltre, il dicastero guidato da Orazio Schillaci ha diffuso alcune indicazioni ai pronto soccorso e ai medici di base per affrontare la fase di temperature molto alte. Ieri mattina si è riunita al Ministero della Salute la Cabina di regia interistituzionale prevista nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo.