HomeFirenzeCronacaCaldo, malori tra i lavoratori. Aumentano gli accessi in ospedale. “E il peggio deve ancora arrivare”Operai e manovali nei pronto soccorso cittadini a causa di disidratazione e colpi di calore. L’Asl: “Siamo pronti, organici in linea con l’inverno”. Anziani: sorveglianza attiva potenziataSimone Magazzini, direttore Emergenza e area criticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 22 giugno 2026 – Firenze è tra le città più calde d’Italia, con temperature che si aggirano intorno ai 40 gradi (ieri 39,3 alla stazione dell’Orto Botanico). L’ondata di calore, secondo gli esperti, potrebbe essere di portata storica e almeno per qualche altra settimana stringerà nella sua morsa l’intera città. E se in Piazza Duomo e sui lungarni i turisti cercano sollievo tra nebulizzatori, gelati e ventagli improvvisati, ospedali e medici di base affrontano il primo stress-test stagionale di pazienti colpiti dal caldo.
Rischio disidratazione
“I numeri degli accessi al pronto soccorso al momento sono stabili – spiega Simone Magazzini, direttore del dipartimento di emergenza e area critica dell’Asl Toscana Centro – Quello che abbiamo registrato è però un aumento dei ricoveri dei lavoratori per malori e svenimenti accusati nelle ore più calde della giornata: arrivano in reparto disidratanti e in stato confusionale perché non fanno pause e continuano a lavorare anche quando fuori ci sono quaranta gradi”.










