HomeBolognaCronacaCaldo, ricoveri in aumento. Anziani e cronici a rischio. Ospedali sotto pressionePicco di codici rossi e gialli nei Pronto soccorso dei nosocomi cittadini. Il Comune decide di anticipare di 15 giorni il numero verde di emergenza.Particolarmente preso d’assalto il Pronto soccorso del Sant’OrsolaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAumento di accessi nei Pronto soccorso di Maggiore e Sant’Orsola, negli ultimi giorni, a causa dell’ondata di caldo africano e conseguente afa. La conferma arriva dalla direttrice generale del Sant’Orsola, Chiara Gibertoni, la quale però sottolinea che "l’informazione che l’aumento sia legato ai codici minori però è sbaglia: la crescita è legata a codici rossi e gialli, quindi sostanzialmente alla necessità di affrontare queste crisi che ormai non sono più ondate, sono crisi climatiche continuative che in una popolazione come quella di Bologna crea la necessità di un ricoveri ospedalieri". Si tratta in particolare di pazienti cronici, di anziani già con problemi di salute le cui condizioni sono peggiorate con l’aumento improvviso delle temperature, in una fine di maggio del tutto anomala dal punto di vista climatico. "Abbiamo registrato più accessi al Pronto soccorso – conferma Gibertoni – però non dei codici minori che erano quelli che erano riferiti al Cau. Sono tutti codici maggiori, quindi rossi e gialli, in questi giorni un po’ anche attesi vista la situazione di esplosione di calore che sbilancia gli equilibri, soprattutto per i malati cronici". Il picco è stato registrato mercoledì con 148 codici a più alta gravità e un particolare incremento di quelli rossi che ha comportato fino 55 ricoveri in un solo giorno.