HomeFerraraCronacaGli ospedali si preparano. Più accessi ma nessun picco. Malori, come difendersiIn crescita i pazienti che arrivano nei pronto soccorso, da Cona al Delta. C’è qualche ricovero, attenzione agli anziani e alle ore più pericolose.Tutti gli ospedali della provincia sono pronti per l’eventuale emergenza da caldo. Per ora però nessun piccoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFa caldo, troppo caldo. Il termometro non smette di salire e gli ospedali, inevitabilmente, si preparano ad un’eventuale picco di pazienti. Al momento, fortunatamente, non si sono registrate impennate, ma ’solo’ i primi incrementi negli accessi dei pronto soccorso. Ma vediamo la situazione negli ospedali.
Sant’Anna, Cona. Pur in assenza di un’impennata significativa del numero complessivo degli accessi, ciò che emerge è un cambiamento nella tipologia dei pazienti. Ciò che si evidenzia è una prevalenza di persone anziane che si presentano in pronto soccorso con sintomi strettamente correlati alle elevate temperature. Rispetto a gennaio, nel mese attuale si registra un aumento del 4,5% degli accessi. Le condizioni cliniche più frequenti? Sincopi e svenimenti, stati di disidratazione, vertigini e astenia, ovvero una marcata sensazione di stanchezza e debolezza generale. Si tratta di manifestazioni che possono interessare chiunque, ma che risultano particolarmente pericolose nelle persone anziane e nei soggetti con patologie croniche. Generalmente malori di bassa gravità, ad eccezioni di due casi più complessi. Ma accanto agli aspetti clinici, emergono anche aspetti più ’sociali’ con richieste di ricovero di sollievo, legate alle difficoltà famigliari di garantire, a domicilio, un ambiente sufficientemente climatizzato.













