HomeSaluteL’ondata di calore e l’impatto sui pronto soccorso: la cifra impressionate di accessi nel giorno del piccoI dati della Regione Lombardia: 11mila in ps, poco meno del 30% trasportati dal 118. Le situazioni più critiche nelle province di Pavia, Cremona, Mantova e Varese. Bertolaso: il sistema ha retto. Non c'è tregua, ma questi sono i trend climatici ai quali dobbiamo abituarciL'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso e l'impatto del caldo record sui pronto soccorsoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 29 giugno 2026 – L’ondata di caldo record sta avendo un impatto significativo anche sulle strutture sanitarie del territorio. Nella giornata di ieri, il picco di giorni di afa infernale, il caldo rovente ha fatto registrare oltre 11.000 accessi ai Pronto soccorso, di cui poco meno del 30% trasportati dal 118. Le situazioni più critiche – stando ai dati forniti dalla Regione – si sono concentrate nelle province di Pavia, Cremona e Mantova e nell'area del Varesotto. Le chiamate evase dal Numero unico della continuità assistenziale (116 117) tra sabato e domenica sono state oltre 9.000.

"Stiamo superando l’emergenza”

"Stiamo superando l'emergenza ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché nei prossimi giorni sono attesi temporali improvvisi e molto violenti. Non c'è tregua, ma questi sono i trend climatici ai quali dobbiamo abituarci", ha detto l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ha ringraziato "medici, infermieri, personale delle professioni sanitarie e operatori di Areu e degli ospedali, sia pubblici sia privati, che lavorano giorno e notte in condizioni critiche".