HomeEmpoliCronacaOndate di calore ed emergenza: “Gli accessi al pronto soccorso per ora sono in linea con il 2025”I medici e gli esperti della Asl Toscana Centro fanno il punto della situazione in coincidenza con questi giorni torridi e invitano la popolazione a stare al riparo nelle ore più calde e a tutelare anziani e bambiniUn interno della centrale del 112 al Palagi di FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 26 giugno 2026 – Siamo nel mezzo di una canicola da record che ogni giorno rasenta i 40 gradi. Ci sono rischi elevati per la salute delle fasce fragili della popolazione, specie gli anziani. Il sistema dell’emergenza-urgenza dell’Azienda Usl Toscana Centro è impegnato nel monitoraggio costante degli effetti del caldo sulla popolazione, con particolare attenzione appunto alle persone fragili, agli anziani e a chi svolge attività fisica o lavorativa all’aperto nelle ore più calde. Al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe” , almeno a ieri pomeriggio, non si registrano aumenti significativi degli accessi direttamente riconducibili all’ondata di calore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se si osserva un lieve incremento di pazienti anziani che arrivano con quadri di disidratazione e sintomi spesso poco specifici. Comunque già questo è un segnale, come precisano i medici. E quando questo segnale compare, negli anziani ma non solo, anche bambini a esempio, è importante intervenire rapidamente. Ripararsi in un ambiente fresco, interrompere l’attività in corso, bere acqua a temperatura ambiente e sdraiarsi in caso di sensazione di svenimento sono le prime misure utili per evitare un aggravamento.