HomePratoCronacaEmergenza caldo estremo, pronto soccorso in affanno. “Accessi aumentati del 15%”Le temperature di questi giorni hanno causato un incremento dei malori. Magazzini: “Disidratazione e colpi di calore sempre più frequenti”. Ma il consiglio è uno: “Chiamate il 116 117 per i casi non gravi, siate responsabili”Gli accessi al pronto soccorso sono aumentati tra il 10 e il 15% a causa dei malori per il caldoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 12 luglio 2026 – “Tempi di attesa sono troppo troppo lunghi arrivati alle 11 e usciti alle 20“ oppure “Incredibile, arrivato alle ore 21. Alle ore 4.15, quindi dopo più di 8 ore, sono ancora in sala d’attesa“.
Sono solo due degli oltre cento commenti che circolano su Google di utenti che si lamentano delle attese interminabili al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano, alle prese con un incremento di accessi dovuti soprattutto ai malori per il caldo.
Il problema
Un problema tutto italiano e dovuto a molteplici fattori, che spesso si intersecano e si autoalimentano: la carenza di specializzandi in medicina d’urgenza, la penuria di medici di base e un’abitudine generalizzata di rivolgersi al pronto soccorso per qualsiasi bisogno. Il ministero della Salute ha diffuso di recente i numeri riferiti al 2024 del Sistema di garanzia, che valuta come vengono assicurati i Lea, Livelli essenziali di assistenza, per stilare una classifica a punteggio delle realtà locali. La graduatoria, che prende in considerazione 88 indicatori tra cui, ad esempio, la velocità di intervento dei mezzi di soccorso, vede la Toscana sul podio, in terza posizione. La nostra Regione, però, è l’unica a perdere punteggio e ad arretrare rispetto al 2023, segnale di un sistema sanitario che fatica ancora a migliorare. “E con le ondate di caldo sempre più intense - commenta Simone Magazzini, direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell’ospedale Santo Stefano - sarà ancora peggio”.







