<p>La Francia si avvicina all’approvazione definitiva della sua legge contro l’ultra fast fashion.

Mercoledì 24 giugno, l’Assemblea nazionale ha approvato il disegno di legge frutto dell’accordo raggiunto in commissione, dando il via all’ultimo voto previsto al Senato il prossimo lunedì 29 giugno. </p> <p>La normativa, considerata una delle più ambiziose in Europa sul fronte del settore moda, punta a contrastare gli impatti ambientali e sociali dei modelli di business basati sulla colossale produzione venduta a bassissimo costo.

Nel mirino del Parlamento francese figurano soprattutto i marchi dell’ultra fast fashion, con particolare riferimento a <strong>Shein </strong>e <strong>Temu</strong>. </p> <p>Le principali misure previste dalla legge sono un sistema di penalità economiche che potrebbe arrivare fino a 20 euro a capo con un limite massimo del 50% del prezzo del prodotto iva esclusa, l’obbligo di inserire messaggi informativi sulla sostenibilità, il riuso e il riciclo sui siti delle piattaforme e, infine, il divieto di pubblicità per i prodotti riconducibili a questa categoria di apparel. </p> <ul> <li>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/shein-multata-per-oltre-22-milioni-di-euro-in-francia-per-violazioni-su-trasparenza-e-diritti-dei-202606031521535396">Shein multata per oltre 22 milioni di euro in Francia per violazioni su trasparenza e diritti dei consumatori</a></li> </ul> <p>Il testo rappresenta il punto di arrivo di un iter legislativo avviato nel 2024 con l’approvazione unanime dell’Assemblea nazionale e successivamente modificato dal Senato nel 2025.