<p>Dopo lunghi mesi di negoziati, la legge contro l'ultra fast fashion è stata ufficialmente approvata dal Parlamento francese.

La proposta di legge che si oppone ai colossi cinesi come Shein e Temu si basa su due criteri cumulativi, ovvero l'ampiezza della gamma di prodotti sul mercato e l'incentivo alla riparazione.

Nello specifico la legge appena approvata stabilisce una sanzione per ogni prodotto, destinata ad aumentare nel tempo, pari a 20 euro per articolo entro il 2030, con un limite del 50% del prezzo del prodotto al netto delle imposte.

Una parte di questi malus economici sarà destinata alle infrastrutture di raccolta e riciclo.

In aggiunta, la legge prevede che le aziende dell'ultra fast fashion siano obbligate a diffondere sui propri siti web messaggi che incoraggiano alla sostenibilità, al riuso e al riciclo.