HomeReggio EmiliaCronacaEmergenza caldo. Tre ricoveri in settimana: "Chi ha malattie croniche subisce effetti più pesanti"Il quadro di Luca Boracchia, responsabile del reparto di medicina d’urgenza al Santa Maria Nuova: "Si tratta di due anziani e un uomo di mezza età". Per il dottore bisognerà comunque aspettare per valutare l’andamento.Il quadro di Luca Boracchia, responsabile del reparto di medicina d’urgenza al Santa Maria Nuova: "Si tratta di due anziani e un uomo di mezza età". Per il dottore bisognerà comunque aspettare per valutare l’andamento.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre persone ricoverate in ospedale o assistite per accertamenti in pronto soccorso nell’arco dell’ultima settimana: questo il bilancio dell’impatto delle alte temperature registrate nel territorio sulla sanità locale. Un dato contenuto rispetto alle aspettative, ma che porta comunque con sé "la percezione che il caldo abbia conseguenze pesanti soprattutto su chi soffre di patologie croniche". A dare un quadro della situazione è il dottor Luca Boracchia, responsabile del reparto di medicina d’urgenza all’arcispedale Santa Maria Nuova, che in questi giorni sostituisce la dottoressa Ivana Maria Lattuada alla direzione del pronto soccorso. "Rispetto alle settimane precedenti, i numeri sono rimasti sostanzialmente in linea – spiega –. Va comunque considerato che l’ondata di caldo è esplosa soltanto a metà della scorsa settimana e che serve ancora del tempo per monitorarne l’andamento". Per quanto riguarda i casi direttamente collegati al caldo, "nei giorni scorsi abbiamo registrato un ricovero per colpo di calore e oggi abbiamo avuto due accessi: uno per disidratazione e uno per sospetto colpo di calore – prosegue Boracchia –. Si tratta in due casi di pazienti anziani, mentre uno riguarda un adulto di età media".