La maggior parte dei maturandi lombardi intervistati dichiara di non essere scaramantico, ma c’è chi sale le scale, fa il segno della croce e poi "rivolge le dita al cielo tipo Messi", chi "beve acquasanta", chi "crea santini con i personaggi famosi" oppure chiede in prestito quelli della nonna e c’è anche chi si fa "benedire dal professore interno" che li vedrà alla prova da domani. Maturità che arriva, riti scaramantici che trovi, tra sacro e profano. Emergono dall’Osservatorio Maturità 2026 di ScuolaZoo, focalizzandosi sulle risposte dei 140 studenti lombardi che hanno partecipato al sondaggio. La metà frequenta il liceo, il 35% un istituto tecnico e il 15% un professionale. Sotto la lente l’ansia da esame: zero paura per il 6% degli studenti, "allarme rosso" per il 22,03%, ma la metà di loro ammette di essere un po’ in ansia, "ma si gestisce". Il 22% è abbastanza tranquillo.
A preoccupare di più è l’orale, la vera novità di quest’anno con le domande su quattro materie, indicata dal 58% dei maturandi. Il 42% dice che avrebbe voluto un sostegno psicologico a scuola ma che non è stato attivato. Quasi uno su quattro abolirebbe del tutto la maturità mentre un altro 25% la vorrebbe più personalizzata, in base al percorso e all’indirizzo scelto alle superiori. Il 63% ha usato l’intelligenza artificiale per fare riassunti e mappe di preparazione all’esame e il 19% si è fatto pure interrogare dall’IA. Il 15% preferisce metodi tradizionali e il 3% non si fida proprio dell’IA. Il 57% è chiuso in casa da solo a ripassare. E il 23% ammette: "Come al solito studierò tutto all’ultimo minuto". Si guarda anche oltre: il 38% pensa già al viaggio della maturità con gli amici e il 72% si è già iscritto all’università. Il sogno ricorrente? "Trovare il mio posto nel mondo".















