Ci siamo quasi. Il conto alla rovescia sta per scadere. E poi per 47mila studenti del Lazio suonerà la campanella che domani li porterà dritti dritti a sostenere la prima prova dell’esame di maturità. Tra ansie e speranze. Ultimi ripassi, nostalgia dopo cinque anni passati insieme, toto-traccia e canzoni da cantare a squarciagola, come ormai da tradizione e di buon augurio. Mentre, a livello burocratico-organizzativo, gli uffici competenti lavorano perché le commissioni siano complete dopo qualche forfait da parte dei docenti.