HomeVenetoCronacaLievita il pane per una nuova vita, laboratorio artigianale in carcereÈ stato inaugurato nei giorni scorsi nella casa circondariale di Rovigo il nuovo laboratorio produttivo realizzato da Panaté Società Benefit e cooperativa sociale Solidarietà scs, dedicato alla produzione di pane e lievitati artigianaliLaboratorio artigianale per fare il pane in carcereRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRovigo, 14 giugno 2026 _ Il pane della speranza, il lievito della rinascita e magari di una nuova vita. È stato inaugurato nei giorni scorsi nella casa circondariale di Rovigo il nuovo laboratorio produttivo realizzato da Panaté Società Benefit e cooperativa sociale Solidarietà scs, dedicato alla produzione di pane e lievitati artigianali destinati al mercato Horeca. L'evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'Amministrazione Penitenziaria, della polizia penitenziaria, della cooperazione sociale, del mondo imprenditoriale, della Chiesa. Una dimostrazione che il lavoro può diventare uno strumento di dignità, responsabilità, reinserimento.

‘Nessuno realizza un progetto come questo da solo. Un laboratorio in carcere, per essere efficace, nasce quando istituzioni, imprese e cooperative decidono insieme di assumersi una responsabilità. Oggi celebriamo l'inizio di una responsabilità condivisa’, le parole di Davide Danni, ceo di Panaté. Un concetto ripreso anche da Stefano Bolognesi, Amministratore della Cooperativa Solidarietà scs: «Per noi questo laboratorio non è solo un luogo produttivo. È un presidio formativo e sociale che nasce dentro il territorio e che il territorio deve sentire proprio. Le persone hanno bisogno di opportunità concrete, ma soprattutto di contesti capaci di accompagnarle davvero nel tempo».