Un nuovo spazio dedicato al reinserimento sociale e alla formazione. Nel carcere Villa Andreino ha aperto una cucina dedicata ad attività formative per i detenuti, inaugurata ieri e realizzata con il sostegno di Fondazione Carispezia per il progetto ’Integr-Azioni – Percorsi di Speranza’. L’intervento si inserisce nella decima edizione di ‘’Integr-Azioni’’, iniziativa che offre, nella provincia di Spezia e in Lunigiana, percorsi di integrazione e inserimento socio-lavorativo nei settori dell’agricoltura, del ripristino dei muretti a secco e della nautica. E ora anche nell’ambito della ristorazione.
Dopo una prima fase, cofinanziata da Cassa Ammende per la manutenzione, ad agosto prenderanno il via i laboratori di cucina, realizzati in collaborazione con Isforcoop e l’istituto alberghiero della Spezia. "È quando realizzo progetti di questo tipo che penso che il mio lavoro abbia un senso – ha esordito la direttrice della Casa circondariale, Maria Cristina Bigi – perché quello che secondo me deve fare la realtà penitenziaria, è garantire percorsi di formazione e studio per una crescita culturale e formativa. Quando mi confronto con un detenuto, cerco di comunicargli di credere in sé stesso perché penso che non vada mai abbandonata la speranza di potersi vedere inseriti nella società".






