Il caporalato è una piaga strutturale del settore agroalimentare italiano che sfrutta oltre 200mila braccianti a causa di carenze logistiche, leggi inadeguate e pressioni sui prezzi della grande distribuzione. Per cancellare quello che è a tutti gli effetti un sistema criminale e non un problema puramente emergenziale, l’evento “Buono e Bio in Festa” ha proposto un’alleanza tra istituzioni e consumatori, valorizzando il biologico, applicando la Legge 199 e riformando la gestione della forza lavoro straniera. Il caporalato, è stato sottolineato nel corso dell’appuntamento che si è chiuso ieri a Roma e di cui Greenreport è stato media partner, nasce quindi dalla carenza di organizzazione su tre aspetti fondamentali per il lavoro nei campi: la disponibilità di alloggi, per cui i 200 milioni del Pnrr per eliminare i ghetti sono stati spesi solo in minima parte; il trasporto collettivo, essenziale per rispondere alle dinamiche del lavoro agricolo; il collocamento legale di manodopera. Il risultato è che i lavoratori più fragili muoiono sull’altare del prezzo basso alla vendita, ma quando il prezzo è così basso, vuol dire che i consumatori non stanno pagando il prodotto, ma le spese di trasporto e gestione della Gdo. Paradossalmente l’aumento del costo alla vendita dei prodotti alimentari non ha fatto altro che aumentare il divario tra i cittadini che pagano un prezzo alto e i lavoratori che ricevono una remunerazione sempre più bassa. Tutti i cittadini hanno diritto ad accedere a un cibo di qualità, se gli stipendi in Italia non consentono a tutte e tutti di nutrirsi adeguatamente allora il problema sono le pensioni e gli stipendi troppo bassi.
Caporalato sistema criminale strutturale, non emergenziale: da Buono e Bio in festa un appello per cambiare le filiere del cibo
Il caporalato è una piaga strutturale del settore agroalimentare italiano che sfrutta oltre 200mila braccianti a causa di carenze logistiche, leggi inadeguate e pressioni sui prezzi della grande distribuzione. Per cancellare quello che è a tutti gli effet











