“Il caporalato è sfruttamento, ma è anche un sistema capitalistico selvaggio che va combattuto alla radice”. È la posizione espressa dall’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, intervenuto dopo la manifestazione organizzata dalla Cgil in Calabria in seguito alla morte dei quattro braccianti.

“No a cibo sporco di sangue e lavoro povero”

Nel suo intervento, Tridico ha utilizzato parole forti per descrivere il fenomeno dello sfruttamento nei campi agricoli. “I calabresi non vogliono mangiare frutta, verdura e cibo sporco di sangue. Non possiamo più accettare un sistema che produce strutturalmente povertà, lavoro povero e sfruttamento fino alla morte”, ha dichiarato.

L’europarlamentare ha quindi collegato il tema del caporalato a una condizione strutturale del mercato del lavoro agricolo, sottolineando la necessità di un intervento radicale.

Un sistema da combattere alla radice