HomePaviaCronacaAmianto al liceo Golgi di Broni, la Procura apre inchiesta ma scatta la petizione: “Garantite il diritto allo studio”Accertamenti sulle responsabilità per l’emergenza venutasi a creare, al vaglio violazioni in ambito di salute e sicurezza sul lavoro. Intanto Ats avrebbe preso provvedimenti amministrativi nei confronti di alcuni coinvoltiIl liceo Golgi di BroniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBroni (Pavia), 8 giugno 2026 – Ha pubblicato sui social un post con una sua foto sdraiata su un lettino d’ospedale e un appello: “Firmate la petizione per il liceo Golgi di Broni. Non sottovalutate il rischio amianto. La salute viene prima di tutto. Guardatemi bene, anch’io pensavo che a me non sarebbe mai successo”. Rossella Tiengo, bronese, si è ammalata di mesotelioma. Dopo aver letto alcune prese di posizione da parte della comunità scolastica, che chiede “la riapertura della scuola perché è sicura”, ha deciso di metterci la faccia. Il liceo Golgi di Pavia
“È più pericoloso prendere un aperitivo in piazza Duomo a Milano – ha detto un docente – che venire al liceo Golgi. Hanno chiuso la nostra scuola per motivi burocratici, perché invidiano la nostra didattica”. L’origine dei problemi è nei lavori di ampliamento del vano ascensore effettuati il 23 marzo durante l’orario di lezione e che hanno provocato la dispersione di fibre d’amianto.













