HomeAnconaCronacaIncendio alla “Magrì”, primi risultati delle analisi: scongiurato il rischio amianto. Riaprono alcune attivitàI campionamenti fatti dall’Arpam hanno escluso la presenza di quelle fibre. I tecnici ancora al lavoro per rilevare eventuali micro inquinanti nell’aria. Il capannone resta sotto sequestro. Si ipotizza un guasto elettrico alle celle frigorifereIl rogo che domenica, in quattro ore, ha distrutto lo stabilimento della Cotteria Magrì, alla Baraccola: la pista dolosa al momento non è quella battuta, si propende più per un guasto elettricoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 10 giugno 2026 – Incendio alla Cotteria Magrì della Baraccola, sono arrivati i primi risultati dei campionamenti fatti dall’Arpam. Non è stato rilevato amianto tra gli agenti inquinanti nei prelievi effettuati tra domenica, giorno in cui sono divampate le fiamme nel capannone che si trova tra via Albertini e via Scataglini, e lunedì. Una notizia che ha rincuorato e rasserenato tutti, soprattutto gli operatori intervenuti per spegnere le fiamme (i vigili del fuoco), per predisporre la chiusura delle strade vicine (la polizia locale) e i tecnici per i prelievi dell’aria (personale Arpam). Il dubbio che aveva reso necessario il controllo era arrivato con il crollo del tetto perché tra gli strati del rivestimento erano state rilevate delle fibre che destavano sospetto. Il materiale è in parte in cemento ma non sono fibre d’amianto.
Incendio alla “Magrì”, primi risultati delle analisi: scongiurato il rischio amianto. Riaprono alcune attività
I campionamenti fatti dall’Arpam hanno escluso la presenza di quelle fibre. I tecnici ancora al lavoro per rilevare eventuali micro inquinanti nell’aria. Il capannone resta sotto sequestro. Si ipotizza un guasto elettrico alle celle frigorifere















