Capannone in fiamme in contrada Salcito, a Tolentino. E per la sospetta presenza di amianto, scatta l’ordinanza di messa in sicurezza da parte del sindaco Mauro Sclavi. I vigili del fuoco sono intervenuti alle 13.15. Nella struttura, adibita a rimessa, erano presenti diversi furgoni. Il rogo sarebbe partito dal cortocircuito di uno di questi mezzi, appena rientrato. Tre squadre di pompieri provenienti da Tolentino e Macerata hanno lavorato allo spegnimento e alla messa in sicurezza. Presenti anche i carabinieri di Tolentino, la polizia locale e il personale dell’Arpam. Per fortuna non ci sono stati feriti né intossicati. Ma i danni sono stati ingenti, tra il crollo parziale della copertura, il grave danneggiamento della struttura portante in acciaio e dell’impianto elettrico, e l’annerimento diffuso delle pareti. Inoltre il capannone confinante è stato danneggiato. Il tetto della struttura era in eternit coibentato, ma il fuoco ha frantumato il materiale con la possibile dispersione delle fibre pericolose. Considerando quindi le condizioni di stabilità precarie e la salubrità degli ambienti nella struttura, il sindaco Mauro Sclavi ha disposto che il proprietario provveda a far eseguire, sotto la guida di un tecnico qualificato, un’accurata verifica nonché tutti i lavori di ripristino. Bisognerà inoltre smaltire gli accumuli di materiale potenzialmente pericoloso tramite ditte specializzate e autorizzate. Non si potrà entrare nel magazzino né usare l’impianto elettrico, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il personale dell’Arpam ha prelevato un campione, che sarà inviato a Pesaro, l’unico laboratorio analisi delle Marche che fa questi accertamenti. Occorrerà attendere una settimana per i risultati.