HomePisaCronacaPrimi responsi dell’Arpat: "Nessun rischio per l’aria. Campionamenti a terra nel raggio di un chilometro"I prelievi sul terreno sono iniziati ieri pomeriggio sull’area più vicina al capannone. I tecnici dell’Asl: "Limitare le attività non essenziali all’aperto e vicino al sito. in attesa dei risultati delle analisi per valutare eventuali ricadute ambientali". .I prelievi sul terreno sono iniziati ieri pomeriggio sull’area più vicina al capannone. I tecnici dell’Asl: "Limitare le attività non essenziali all’aperto e vicino al sito. in attesa dei risultati delle analisi per valutare eventuali ricadute ambientali". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Masiero
Nelle prime fasi dell’incendio "la densa colonna di fumo presentava un accentuato sviluppo verticale che piegava verso Pisa solo a notevole altezza grazie a deboli venti da est e durante la mattinata i venti si sono mantenuti deboli da est-sud est, cambiando direzione solo durante il periodo centrale della giornata, mantenendo comunque caratteristiche di brezza". Lo ha spiegato l’Arpat facendo il punto della situazione sull’impatto dell’incendio di 2500 tonnellate di rifiuti plastici scoppiato lunedì alla Delca Energy di Vicopisano. "Le condizioni generali dei bassi strati dell’atmosfera - ha proseguito l’Arpat - possono definirsi neutre, ovvero con tendenza a un sostenuto innalzamento dei fumi fino alla quota dell’eventuale inversione termica (intorno a 1000-1500 metri sul livello del mare), almeno nelle ore del primo mattino e dopo il tramonto (nelle ore centrali la quota di inversione tende ad aumentare notevolmente)". Tradotto significa che i dati rilevati dalle centraline, a Pisa come altrove, hanno fatto sapere da Arpat, hanno restituito valori ampiamente entro i limiti di legge. Per questo, ha spiegato ancora Arpat, "le aree maggiormente interessate dalle ricadute degli inquinanti sprigionati sono quelle in un’area circolare di raggio 300 metri circa attorno al luogo dell’incendio, perché la colonna dei fumi nella prima fase di innalzamento (e sicuramente nelle prime 2 ore circa dall’evento, quelle più critiche) si è mantenuta pressoché sulla verticale del sito; un settore circolare di raggio 500 metri circa attorno alla direzione verso nord ovest, che, nelle prime due ore dall’evento, i fumi sono stati sospinti in quella direzione a causa dei venti da sud est; un settore circolare di raggio 800 metri circa, attorno alla direzione verso est, perché dale 11 in poi di lunedì il vento è risultato più teso, ruotando da ovest". I campionamenti sul terreno sono invece iniziati ieri pomeriggio "e interesseranno l’area prossima all’incendio in direzione del vento della prima giornata, successivamente si procederà stamani nella direzione di Cascina, perché occorre attendere che le polveri si depositino".













