BRONI. La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo d’indagine penale sul caso del Liceo Golgi di Broni, dopo la denuncia presentata dallo Sportello Amianto Nazionale in relazione alla gestione del rischio amianto nell’istituto scolastico. Lo comunica in una nota lo Sportello Amianto Nazionale. L’associazione ha reso noto di aver depositato il 5 maggio una richiesta urgente di sequestro preventivo dei locali della scuola ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale. Lo sportello amianto è un Ente nazionale di tutela ambientale riconosciuto con D.M. n. 166/2025, impegnato nella prevenzione e nella gestione del rischio amianto ai fini della mitigazione dei rischi per la salute pubblica connessi all’inquinante La richiesta, al momento, risulta al vaglio dell’autorità giudiziaria e non sono stati annunciati provvedimenti di chiusura dell’edificio. Secondo quanto riferito nel comunicato, la Procura avrebbe preso in carico il procedimento in seguito alla denuncia-querela presentata il 3 aprile scorso, assegnando il fascicolo a un pubblico ministero e avviando gli accertamenti preliminari. L’inchiesta punta a verificare la gestione del rischio amianto all’interno dell’edificio scolastico, il rispetto delle normative vigenti e l’eventuale presenza di responsabilità penali o amministrative. Tra i soggetti coinvolti negli accertamenti richiesti figurano la Provincia di Pavia, proprietaria dell’immobile, la dirigenza scolastica, l’impresa che ha eseguito i lavori e i tecnici incaricati, a vario titolo, delle attività di controllo, progettazione e gestione del rischio amianto. Nel comunicato, lo Sportello Amianto Nazionale spiega che la richiesta di sequestro preventivo è finalizzata a consentire verifiche tecniche sugli ambienti scolastici, preservare lo stato dei luoghi per eventuali accertamenti irripetibili ed evitare possibili ulteriori conseguenze. Il liceo si trova nell’area del sito di interesse nazionale ex Fibronit di Broni, già coinvolto in passato in interventi di bonifica ambientale legati alla presenza di amianto. Sull’edificio scolastico era stato inoltre avviato un intervento finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per circa tre milioni di euro. L’associazione definisce l’episodio del 23 marzo scorso «di assoluta rilevanza nazionale» e chiede che gli approfondimenti vengano svolti con valutazioni tecnico-sanitarie indipendenti, con particolare attenzione alla tutela della salute degli studenti e del personale scolastico. La Procura di Pavia non ha diffuso comunicazioni ufficiali sull’indagine
Sportello amianto chiede il sequestro preventivo del liceo di Broni chiuso da due mesi
Lo Sportello aveva presentato una denuncia querela, la Procura ha aperto un fascicolo di indagini









