La vecchia sede del liceo in via Catena a detta della amministrazione comunale sarebbe dovuta iniziare un anno fa, "ma ovviamente – attacca la Lega – niente si è mosso, con la conseguenza che alla comprovata ventennale incapacità di dare una nuova sede al liceo si è aggiunto un incredibile disinteresse nella gestione dei vecchi locali abbandonati".
Le cronache raccontano di banchi, lavagne, computer e strumenti di laboratorio distrutti e saccheggiati e di documenti scolastici sparsi sui pavimenti polverosi delle aule a suo tempo abbandonate. "Per quale motivo questi strumenti didattici in venti anni non hanno trovato una nuova collocazione in altre scuole o fatti oggetto di donazione a enti e associazioni del territorio – precisa il Carroccio – , e per quale motivo documenti scolastici riservati non sono stati ricoverati in ambienti protetti come avrebbe voluto non solo la privacy ma almeno un minimo di rispetto per insegnanti e studenti che con fatica e impegno ne sono stati gli autori".
"La inattività è sempre giustificata dalla mancanza di risorse – l’affondo – ma in questo caso per evitare degrado e incuria sarebbe stato sufficiente solamente un po’ di buona volontà e rispetto per il lavoro altrui e per il denaro dei contribuenti".









