HomeForlìCronaca"Scuola, basta tagli. Serve un tavolo serio"Si riaccende lo scontro sulla gestione della rete scolastica forlivese. Al centro della bufera ci sono le dichiarazioni rilasciate dall’assessora...La protesta contro l’accorpamento tra Ic4 e Ic9, già avvenuto (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi riaccende lo scontro sulla gestione della rete scolastica forlivese. Al centro della bufera ci sono le dichiarazioni rilasciate dall’assessora all’istruzione, Paola Casara, durante la seduta della commissione consiliare del 19 maggio. L’ipotesi di procedere a nuovi accorpamenti tra gli istituti comprensivi cittadini ha scatenato la durissima reazione della Flc-Cgil di Forlì-Cesena. Il sindacato definisce lo scenario emerso come una ferita aperta per il mondo della scuola locale, specialmente alla luce dei recenti e discussi provvedimenti. "È inaccettabile. L’idea stessa di rimettere mano alla rete scolastica, a pochi mesi dal devastante accorpamento tra Ic4 e Ic9 è uno schiaffo alla comunità educante", attacca duramente la sigla sindacale.
Secondo la Cgil, quel primo dimensionamento, "già avallato", avrebbe prodotto unicamente "istituti comprensivi sovradimensionati, difficoltà organizzative e un impoverimento dell’offerta formativa che i numeri non riescono a raccontare". La linea rossa del sindacato è tracciata: "Nessun istituto comprensivo dovrà più essere toccato". La critica si concentra soprattutto sul metodo politico adottato dall’amministrazione, giudicato privo di partecipazione. "Abbiamo già denunciato come questi processi avvengano sistematicamente senza confronto, senza che ai lavoratori sia riconosciuto il diritto di essere ascoltati prima che le decisioni vengano prese", prosegue la nota.







