Broni Un’interrogazione e una richiesta di audizione urgente sono state depositate dai consiglieri regionali Pd Simone Negri e Paolo Romano per affrontare la situazione del liceo Golgi di Broni dopo la dispersione di polveri nell’istituto a seguito dei lavori all’ascensore, il ritrovamento di tracce d’amianto nel cantiere e la decisione di chiudere la scuola. La richiesta «Al fine di accertare le responsabilità e individuare soluzioni immediate per la tutela della salute e del diritto all’istruzione, chiediamo di ascoltare il dirigente scolastico del liceo, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Lombardia, il presidente della Provincia, il sindaco di Broni, il direttore generale di Ats Pavia, i rappresentanti del Consiglio d’istituto, le rappresentanze sindacali dei lavoratori scolastici», recita la richiesta di audizione indirizzata al presidente della Commissione Ambiente e a quello della Commissione Istruzione. I consiglieri dem hanno presentato anche un’interrogazione a risposta scritta: «Vogliamo sapere dalla giunta regionale quali azioni ha messo in campo la Provincia, proprietaria dell’immobile, per far fronte alla chiusura dell’edificio e rispetto alle prescrizioni dell’Ats Pavia e se l’assessore regionale all’Istruzione non ritenga necessario che Ats Pavia assuma la direzione e la validazione diretta di ogni attività di censimento e mappatura, escludendo affidamenti a soggetti non adeguatamente qualificati, e quali azioni di sorveglianza sanitaria la Regione intenda avviare per monitorare nel tempo la salute degli studenti e del personale», fanno sapere i dem. Nell’interrogazione, poi, il Pd chiede alla Regione di coordinarsi con Provincia e Comune «per l’immediato allestimento di strutture temporanee idonee a garantire il ritorno alla didattica in presenza in totale sicurezza», e «se la giunta intenda finanziare la costruzione del nuovo edificio scolastico». Affondo della minoranza Nel frattempo, il consigliere provinciale di minoranza, Fabio Zucca, ha ottenuto dagli uffici di piazza Italia la documentazione relativa ai lavori di sostituzione dell’ascensore al liceo: «È sconfortante constatare la superficialità e l'inadeguatezza con la quale la Provincia ha gestito questo intervento programmato - commenta il sindaco di Belgioioso -. Purtroppo non si può fare a meno di rilevare che sia nella determina che nella lettera di incarico alla ditta si preveda la possibilità di eseguire eventuali opere murarie, che abbiamo tristemente scoperto essere stati interventi strutturali su muri in cemento armato rivestiti da intonaco contenente amianto. Tutto ciò senza la benché minima preoccupazione per la sicurezza di studenti, personale scolastico e dei lavoratori della ditta». l