Vandali in azione al liceo Peano. Dopo i blitz all’istituto Ruiz e al Righi, stavolta nel mirino è finito il liceo scientifico di via Francesco Morandini. Nella scuola è stato svuotato il contenuto di diversi estintori, costringendo così l'istituto a sospendere, almeno per la giornata di oggi, giovedì 14 maggio, le lezioni. Così da pulire e sanificare gli ambienti.Blitz al PeanoI vandali sono entrati alle due di notte, forzando una porta posteriore, nell’unica zona non monitorata dalle telecamere. L’intrusione è stata segnalata da un istituto di vigilanza privata e, sul posto, sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma Eur.All’interno della scuola, gli intrusi hanno svuotato gli estintori trovati nei corridoi nell’androne, sulle pareti e su una porta. Mentre nessuna delle aule è stata coinvolta. Sulla vicenda indagano ora i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati degli impianti di video sorveglianza presenti. Intanto, per la giornata di oggi, le lezioni sono state sospese. Del fatto è stata avvisata la Città metropolitana, che ha già attivato i propri tecnici per svolgere un sopralluogo per accertare l’ammontare dei danni.La condanna degli studentiA condannare l’atto vandalico è il collettivo studentesco Sandokan: “Episodi come questi danneggiano il lavoro che stiamo facendo per riqualificare la nostra scuola – spiegano - con risorse interne. Stiamo portando avanti un intervento sul giardino del liceo, vorremmo svolgerne molti altri, ma ovviamente se i fondi devono essere impiegati per intervenire sugli atti vandalici questo produce un danno per tutti. Apprezziamo che la dirigenza scolastica si sia subito attivata per ripulire gli ambienti e rendere il prima possibile di nuovo accessibile il liceo”.Una lunga scia di incursioniQuello del liceo Peano è solo l’ultimo di una serie di atti vandalici che hanno coinvolto le scuole superiori di Roma e provincia. Il 30 aprile è toccato all’istituto Mattei di Cerveteri, con porte anticendio forzate e muri imbrattati con svastiche ed insulti sessisti. E danni da almeno 20mila euro. C’è stato poi il raid di febbraio alla sede di via Boncompagni del liceo Righi, con estintori svuotati nelle aule e la scritta “Righi fascista, la scuola è nostra”, con tanto di svastica, lasciata sul muro esterno dell’edificio. A fine marzo, invece, all’istituto Ruiz sono stati svuotati estintori negli spazi della scuola e i vetri di 27 finestre sono stati presi a martellate. Risultato: lezioni sospese e 30mila euro di danni. Daniele Parrucci, delegato all’Edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, ha stimato che le incursioni e gli atti vandalici nelle scuole superiori costano all’ex provincia almeno mezzo milione di euro all’anno. “Fondi che vengono sottratti ad altri interventi per mettere in sicurezza gli istituti” ha spiegato più volte Parrucci.Che tra le situazioni più critiche aveva citato proprio il liceo scientifico Peano di via Francesco Morandini e il vicino istituto di istruzione superiore De Pinedo: “Qui ci sono seri problemi di infiltrazioni –aveva spiegato -. Sono state interdette delle aule, spostati gli studenti. Per intervenire avrei bisogno di un milione per ognuna delle due scuole. Siamo riusciti non so nemmeno io come a reperirne uno, che ci permetterà di fare investimenti da 500mila euro in ogni scuola per cercare almeno di impermeabilizzare il corpo aule. Ma la coperta è corta”.