Revocata la sospensione delle attività didattiche in presenza al liceo Golgi. Il plesso era stato chiuso alla fine di marzo scorso dopo il ritrovamento di fibre di amianto durante il cantiere di ristrutturazione di un ascensore.

Secondo Ats "non sussistono controindicazioni all’occupazione dei locali scolastici (ad eccezione della palestra e del bagno 15, oggetto di ulteriori misure da intraprendere) fatto salvo l’impegno da parte delle figure deputate ad attuare un rigoroso controllo dei manufatti strutturali con campionamenti a scadenza ravvicinata". Inoltre si dovranno verificare i sistemi antincendio la cui data di revisione risulta scaduta durante il periodo di chiusura dell’edificio scolastico.

"La sicurezza viene prima di tutto - ha detto Claudio Mangiarotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia -. Di fronte al rischio che gli studenti fossero costretti a proseguire le lezioni a distanza, avevamo trovato una struttura prefabbricata idonea a ospitare temporaneamente le attività scolastiche". L’obiettivo finale, però, rimane un rapido completamento dell’iter che prevede la realizzazione di una nuova struttura. Ma, "prima dell’approvazione del progetto - sostengono Pd, M5S e Avs - è indispensabile un confronto pubblico con il territorio. Intanto la petizione di oltre 830 cittadini per chiedere la gestione dell’emergenza, è ancora senza risposte. M.M.