Chiedono la rimozione dell’amianto dalla copertura del capannone che si trova in via Flaminia 24 e che tempo fa ospitava una carrozzeria, i residenti della zona, che da anni si battono affinché la proprietà intervenga per la tutela della loro salute ma anche dei cittadini che frequentano il quartiere. "Abito qui dal 2010 – spiega Corrado Capparelli, che si fa portavoce di un gruppo di residenti che abitano proprio a ridosso dello stabile – e questa situazione la viviamo ormai da tantissimo tempo. Inizialmente abbiamo cercato di parlare e di collaborare con i proprietari del capannone per cercare una soluzione. Loro ci hanno sempre detto che avrebbero provveduto ma non l’hanno mai fatto. Il tetto del capannone è davvero ammalorato ed è estremamente pericoloso visto lo stato in cui versa. In passato la proprietà era intervenuta anche con un prodotto specifico per effettuare un trattamento sulla copertura del capannone, ma sono passati tantissimi anni e non ha più alcun effetto. Così nel 2022 abbiamo deciso di rivolgerci alle autorità competenti".

Quattro anni fa, infatti, come attesta tutta la documentazione presentata dei residenti, l’Asur ha inviato una comunicazione all’ufficio Ambiente del Comune con la quale è stato richiesto al sindaco di emettere un provvedimento nei confronti dei proprietari dell’immobile di via Flaminia, per provvedere ad eseguire un intervento di bonifica delle coperture in amianto entro sessanta giorni. Nonostante numerosi solleciti e dopo aver accertato che la bonifica non era stata effettuata, nel 2023 si è provveduto con una sanzione amministrativa.