HomeMacerataCronacaPalazzine in demolizione. Ma dentro c’è l’amiantoRifiuti pericolosi a Matelica, i carabinieri forestali hanno sequestrato i cantieri. Indagati due imprenditori, direttore dei lavori e amministratore di condominio.Il sequestro della palazzinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAmianto non trattato in una palazzina in demolizione a Matelica. Per questo due imprenditori edili, uno del milanese e uno romano, nonché un amministratore di condominio e un direttore di lavori, entrambi di Matelica, sono indagati per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e violazioni urbanistiche. Nei giorni scorsi gli avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati dal Nucleo carabinieri forestale di Matelica, al termine di una articolata inchiesta.
Le indagini hanno riguardato alcune opere connesse con la ricostruzione post sisma da parte di una ditta nei primi giorni di maggio 2025, ossia la demolizione di una delle due palazzine attigue molto lesionate. Alcune irregolarità formali riscontrate dal Nucleo carabinieri forestale di Matelica hanno spinto i militari ad approfondire la situazione nel cantiere. Così hanno trovato cisterne installate nel sottotetto e canne fumarie contenenti amianto ancora presenti nel fabbricato, che di lì a poco sarebbe stato demolito; la frantumazione di questi elementi, a contatto con le macchine operatrici, avrebbe causato il rilascio nell’aria di fibre di amianto, dannose per la salute degli operai e dei residenti. Riscontri analitici sono stati effettuati dall’Arpam. Alcune parti, tra cui canne fumarie e comignoli, erano già state distaccate e sistemate in un sottoscala del fabbricato adiacente, esposte all’aria, alle intemperie e all’accesso degli operai del cantiere, creando il rischio di contaminazione.









