HomeMacerataCronacaPalazzo inagibile, verifiche sulla stabilitàDopo le proteste e la raccolta di 500 firme, il Comune interviene in via Risorgimento. I proprietari poi però pagheranno le speseL’edificio con l’impalcatura in via RisorgimentoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa raccolta di quasi 500 firme, promossa nei mesi scorsi dai residenti del quartiere Castelnuovo per chiedere la rimozione del ponteggio che da quasi dieci anni occupa parte di via Risorgimento, ha prodotto un primo risultato. Il Comune di Recanati ha infatti affidato a un professionista esterno l’incarico di verificare le condizioni statiche dell’edificio ai civici 51 e 53, al centro della vicenda dal 2016.

L’immobile era stato dichiarato inagibile con un’ordinanza sindacale del 19 agosto 2016, che imponeva ai proprietari di eseguire gli interventi di messa in sicurezza e di presentare una relazione tecnica, redatta da un professionista abilitato, attestante la stabilità del fabbricato. Documentazione che, secondo quanto emerge dalla determina comunale, non è mai stata trasmessa. Nel frattempo è rimasto installato il ponteggio metallico lungo la facciata, una struttura provvisoria che con il passare degli anni si è progressivamente deteriorata, diventando oggetto delle proteste dei residenti. Proprio lo scorso dicembre il comitato di quartiere aveva avviato una raccolta firme denunciando il degrado della struttura, le precarie condizioni igienico-sanitarie e i problemi di sicurezza per pedoni e automobilisti.