HomeMacerataCronacaCentro anziani, il cantiere prova a ripartireL’ampliamento bloccato dal fallimento della ditta appaltatrice. Ora il Comune ha stanziato altri soldi per un nuovo affidamentoIl cantiere abbandonato in via Carnia (foto Federico De Marco)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBloccati per anni i lavori di ampliamento del centro anziani a Civitanova dopo il fallimento della ditta che aveva vinto l’appalto, ma ora qualcosa si muove per far ripartire l’intervento. L’amministrazione ha infatti accantonato 600mila euro, destinati a completare il progetto di via Carnia con ulteriori 250 metri quadrati. In bilancio c’era ancora la vecchia disponibilità finanziaria, soldi che non erano stati spesi, inoltre Palazzo Sforza è riuscito ad attivare una polizza fideiussoria per 50mila euro, da qui arriva il gruzzolo per far partire una nuova gara di appalto. Nel frattempo però i prezziari delle metterie prime hanno subito notevoli aumenti, e quindi la somma disponibile potrebbe non bastare a coprire i nuovi costi.
La storia del mancato ampliamento del centro anziani comincia nel 2019, quando l’amministrazione annuncia il progetto e ci mette sopra 420mila euro. Affidato l’appalto, il cantiere viene consegnato nel febbraio del 2022 a una ditta di Modena. Sono 180 i giorni di lavoro previsti da contratto, ma le cose cominciano ad andare subito male. L’impresa edile chiede al Comune una proroga di tre mesi per la fine lavori, giustificandola con problemi nella consegna dei materiali di cantiere, fino a che tutto si blocca e in via Carnia non si muove più un mattone. Al momento ci sono i piloni di cemento a ricordare che quello era un cantiere, ma dal 2022 non ci lavora nessuno. Con il fallimento dell’impresa edile di Modena, la conclusione dei lavori sembrava un miraggioo. Ora invece si prova a ripartire.











