"I lavori stanno andando avanti e procedendo bene. Venerdì (domani, ndr) faremo il punto con gli uffici. In questo momento stiamo lavorando, come preannunciato, al bando di gestione dei nuovi appartamenti per i più giovani, prevedendo un certo numero di ore di volontariato per i beneficiari in modo da ridurre il costo dell’affitto". Lo ha dichiarato il sindaco di Vinci Daniele Vanni, facendo in questo modo il punto della situazione in merito alla riqualificazione dell’area ex-Tamburini, avviata a livello progettuale nella precedente legislatura.

Si tratta di un’operazione da quasi 2.500.000 euro da coprire in larga parte con i fondi europei tramite il Pinqua, che tra le altre cose vedrà a quanto pare sorgere in via Ripalta (al posto di un fabbricato di proprietà comunale ormai dismesso) sedici nuovi alloggi di edilizia popolare a canone calmierato. L’idea alla base del progetto è quella di intercettare le esigenze e i bisogni di quella "zona grigia" di utenti composta perlopiù da nuclei familiari giovani che possono permettersi un affitto, ma che non hanno i requisiti per poter accedere ad un mutuo. Appartamenti che non entreranno a far parte del patrimonio di Publicasa, in quanto andranno in sostanza a posizionarsi a metà strada fra il mercato immobiliare libero e l’edilizia residenziale pubblica vera e propria. Vanni, sotto questo aspetto, aveva annunciato il progetto "Radici Future", con l’intenzione per l’appunto di destinare i nuovi alloggi ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 34 anni (da individuare tramite bando). L’operazione prevede inoltre la realizzazione di spazi verdi per il tempo libero e lo sport e la riqualificazione di un immobile che sarà la nuova sede della consulta degli studenti. Trattandosi di un cantiere finanziato con risorse derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, c’è l’obbligo di terminare l’opera entro il prossimo 30 giugno. Il cantiere appare ad ogni modo alle battute finali, considerando che la scorsa settimana è stata concessa all’impresa edile dal Comune una proroga per il termine delle operazioni che scadrà il prossimo 5 giugno. "Grazie alle risorse del PINQuA stiamo restituendo all’area di Ripalta una zona rigenerata – ha concluso Vanni - con nuovi alloggi a canone calmierato pensati per studenti e giovani lavoratori, ma anche con spazi verdi e impianti sportivi che saranno a disposizione di tutti".