HomeMonza BrianzaCronacaAsilo nido, lavori avanti tutta. Scontro sui fondi per la viabilitàIl nuovo asilo nido comunale di via Salvo D’Acquisto è ormai in fase di ultimazione e il Comune ha già...Il cantiere del nuovo asilo nidoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl nuovo asilo nido comunale di via Salvo D’Acquisto è ormai in fase di ultimazione e il Comune ha già avviato la procedura di gara per l’affidamento in concessione della gestione completa della struttura finanziata dal Pnrr e che sarà in grado di ospitare 72 bambini. L’appalto, gestito dalla Stazione unica appaltante della Provincia, prevede una durata di 7 anni (dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2033) per un importo a base d’asta di quasi 3 milioni di euro e un valore complessivo stimato in circa 4,97 milioni. Il concessionario dovrà farsi carico di ogni aspetto: dalle attività educative all’assistenza, fino alla manutenzione e al servizio di post-nido.
Nel frattempo, i lavori procedono a ritmo costante. L’edificio, progettato secondo moderni criteri di sostenibilità e bioedilizia, presenta una struttura esterna ormai completata. In queste settimane il cantiere, recentemente visitato dal sindaco Antonio Romeo per un sopralluogo tecnico, si è spostato all’interno: si stanno posando le tubazioni e gli impianti di aerazione, mentre le pareti a secco in legno e cartongesso delineano aule e corridoi, valorizzando la luce naturale e l’isolamento termico. Durante l’ultimo consiglio comunale, il tema nuovo nido è stato affrontato per la questione viabilità. Una variazione al piano delle opere pubbliche ha dirottato mezzo milione di euro, inizialmente destinato alla manutenzione dei cimiteri (tra cui quello critico di Pinzano), verso la realizzazione dei parcheggi e della viabilità del nuovo nido. Dure le opposizioni con i consiglieri Lodola (Limbiate Solidale) e Brunato che hanno contestato la scelta chiedendo perché non si potessero finanziare entrambi gli interventi se i conti dell’ente fossero stati davvero solidi. A chiarire l’aspetto tecnico è intervenuto il dirigente Cogliati, spiegando che l’indebitamento per i grandi cantieri cittadini (Villa Attanasio, caserma carabinieri e scuola Frank) ha impedito l’accensione di nuovi mutui, costringendo a dare priorità all’opera in fase di ultimazione per non appesantire il debito.











