HomeMacerataCronacaIn arrivo 900mila euro per il ComuneÈ quanto si conta di incassare con la rottamazione, tra imposte e multe non pagate da famiglie e dittePalazzo Sforza, sede del Comune di CivitanovaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRegolarizzare i debiti fiscali pagando solo l’importo dell’imposta senza aggravio delle sanzioni accessorie e degli interessi, è la cosiddetta rottamazione quinquies introdotta con legge dello Stato. Il Comune – che recentemente ha approvato il regolamento per la sua attuazione – stima di incassare circa 900mila euro dal provvedimento, prevedendo una adesione del 15 per cento degli utenti, che dovranno aver ricevuto accertamenti esecutivi notificati alla data del 31 dicembre 2023 e che non sono stati ancora riscossi.

Le voci più rilevanti interessate dalla rottamazione sono quelle tributarie (Imu, Tasi e Tari) che – calcoli della Civita.s – muovono complessivamente 5.828 atti non pagati, in tutto o in parte; l’86% impatta sulle famiglie con un importo medio di poco inferiore ai mille euro e il resto sulle ditte, con un importo medio di 5mila euro. Oltre ai crediti tributari sono rottamabili le multe elevate per violazioni al codice della strada e qui le posizioni aperte sono 7.808, pure in questo caso l’85% è intestato alle famiglie e il 15% a ditte, per un importo medio inferiore ai 500 euro. Ci sono poi 440 casi di crediti per sanzioni amministrative, per entrate patrimoniali e altri recuperi, infine altre entrate generiche per 465 casi.