Chissà, forse a risolvere il problema del caporalato ci penserà domani l’Intelligenza artificiale.

Calcolando, in una frazione di secondo, quante ore di lavoro di braccianti occorrono per raccogliere le fragole in un’impresa agricola.

E, in un’altra frazione di secondo, controllando nell’anagrafe Inps se quell’azienda ha effettivamente versato contributi corrispondenti, riscontrando fatture di vendita e bonifici degli stipendi.

D’altro canto, se già oggi l’Agenzia delle Entrate è in grado di pre-compilare la mia dichiarazione dei redditi – comprese le detrazioni spettanti – e l’Inps di preparare la dichiarazione Isee con pre-inserite tutte le mie proprietà, perché non può segnalare automaticamente l’inaffidabilità contributiva di un’azienda?

Sì, l’IA potrebbe risolvere il problema sul piano pratico, ma non basterà per salvarci davvero.