La moda siciliana prova a ritagliarsi uno spazio nella nuova manifattura digitale del Made in Italy.
Nell"Isola sono attive 939 imprese manifatturiere specializzate nella fabbricazione di articoli di abbigliamento: numeri che collocano la Sicilia tra le regioni italiane con una presenza significativa nel comparto e che raccontano l"esistenza di una filiera diffusa e radicata nei territori, soprattutto nelle aree urbane di Palermo, Catania e Messina.
I dati sono stati diffusi nel corso del Congresso Internazionale SAMAB 2026, appuntamento milanese dedicato alle tecnologie per il fashion manufacturing, che ha acceso i riflettori sul peso economico dell"industria moda italiana: nel 2025 il settore ha generato un fatturato complessivo di 87,4 miliardi di euro, di cui 40 miliardi nel solo comparto abbigliamento, con export pari a 27,3 miliardi.
In Sicilia il cuore del sistema produttivo resta concentrato nelle tre principali province metropolitane.
Palermo guida la classifica regionale con 253 imprese attive, pari al 26,9% del totale isolano, seguita da Catania con 226 aziende, che rappresentano il 24,1% del comparto regionale, e Messina con 166 imprese, pari al 17,7%.












