Proclamate altre otto ore di sciopero dei lavoratori del gruppo Electrolux da declinare a livello territoriale e da svolgersi entro il 15 giugno prossimo, quando tornerà a riunirsi il tavolo di crisi al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Lo hanno annunciato i tre segretari nazionali dei sindacati di categoria che ieri mattina hanno svolto un’assemblea con i lavoratori dello stabilimento di Cerreto D’Esi (Ancona), che nel piano della multinazionale svedese dovrà essere chiuso entro fine anno, generando 170 esuberi diretti, altri indiretti. Intanto Electrolux "nonostante l’impegno preso, anche davanti al ministro Urso, di non procedere con azioni unilaterali, ha avviato sin da oggi (ieri, ndr) produzioni gemelle in Polonia: hanno cambiato il codice ma sono gli stessi prodotti", spiega la Fiom.