l’industria in difficolta’
di
Rita Querzè
La comunicazione della Fiom. Nessun commento ufficiale dal gruppo svedese, ma fonti vicine all’azienda dicono che i volumi non sono stati e non saranno ridotti da qui al prossimo incontro del 15 giugno
Electrolux avrebbe avviato anche in Polonia da oggi 27 maggio la produzione delle cappe fino ad ora concentrata a Cerreto D’Esi, nelle Marche. Proprio lo stabilimento di Cerreto nei programmi dell’azienda dovrebbe essere chiuso. La mossa interromperebbe la tregua sancita durante l’incontro al Mimit dello scorso 25 maggio. L’azienda non conferma e non smentisce. L’allarme è stato lanciato dalla Fiom Cgil. «Abbiamo appreso dall’azienda che nonostante l’impegno preso il 25 maggio al Mimit di non procedere con azioni unilaterali, ha avviato proprio oggi produzioni gemelle in Polonia - dice Barbara Tibaldi, segretaria dei metalmeccanici della Cgil -. Lo spostamento avviene senza nemmeno aspettare la convocazione del tavolo il prossimo 15 giugno». Il gruppo svedese ufficialmente non smentisce né conferma. Fonti informali vicine all’azienda, però, negano lo spostamento di volumi da Cerreto alla Polonia.













