HomeVareseEconomiaElectrolux, sindacati e politica fanno muro: vietato smantellare lo stabilimento di SolaroTimori fra Brianza e Basso Varesotto, la zona in cui abita la maggior parte dei lavoratori, dopo la presentazione di un piano con 217 tagli, giudicato “irricevibile”. Si torna al tavolo romano il 15 giugnoLavoratori Electrolux a Roma davani al Ministero delle Imprese e del Made in ItalyRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSaronno, 27 maggio 2026 – C’è forte preoccupazione anche nel Varesotto per il futuro dello stabilimento Electrolux di Solaro dopo la presentazione del nuovo piano industriale del gruppo svedese al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il sito produttivo brianzolo, a pochi chilometri dal territorio varesino, è infatti tra quelli maggiormente coinvolti dalla riorganizzazione annunciata dall’azienda. Il piano illustrato da Electrolux Group prevede complessivamente 1719 esuberi in Italia e una profonda revisione dell’assetto produttivo nazionale.

La scure

Per lo stabilimento di Solaro il ridimensionamento sarebbe particolarmente pesante: gli occupati passerebbero dagli attuali 615 a 398, con 217 posti di lavoro a rischio. Una prospettiva che sta alimentando forti timori non soltanto tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali, ma anche tra le istituzioni locali e tutto l’indotto produttivo legato al comparto manifatturiero del territorio.