È cominciato nel pomeriggio di lunedì 25 maggio il tavolo di confronto convocato a Roma, al Ministero delle imprese e del made in Italy, sulla crisi di Electrolux. Presenti il ministro Adolfo Urso, i sindacati, i rappresentanti di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni dove hanno sede gli stabilimenti interessati dal piano dell'azienda che ha annunciato 1.700 esuberi in Italia (circa il 40% de totale), inclusi Susegana (Treviso) e Porcia (Pordenone). Governo e sindacati hanno parlato di un piano «irricevibile» chiedendone il ritiro e la tutela dei lavoratori. In rappresentanza dell'azienda c'è l'amministratore delegato di Electrolux Italia, Massimiliano Ranieri.