Dopo la sconfitta alle elezioni amministrative, il candidato del centrodestra Scurria rompe il silenzio e affida alle sue prime dichiarazioni una lettura dura dell’esito elettorale. Pur riconoscendo il verdetto delle urne, l’ex candidato sindaco parla di un “risultato drogato” dal peso delle numerose liste collegate agli avversari e denuncia una campagna elettorale caratterizzata da forte tensione politica. Nessuna intenzione di arretrare, però: Scurria annuncia un’opposizione determinata in Consiglio comunale, dove promette di essere “la sentinella dei messinesi”. Di seguito l’intervista integrale.«Massimo rispetto per il voto cittadino, che si inserisce in un contesto complicato e difficile come quello di Messina. È evidente che ci troviamo di fronte a un'anomalia che è diventata ancora più grande: il sistema delle 15 liste ha generato un effetto trascinamento assoluto, un meccanismo che ormai tutti conoscono. I mille candidati in campo hanno raschiato e raccolto ogni singolo voto sul territorio che poi, ovviamente, è stato trasferito direttamente al candidato sindaco grazie all'effetto trascinamento del voto congiunto.Devo dire che ho trovato una campagna elettorale intrisa d'odio. Se è stato un effetto sorpresa o se ce lo si aspettava? Voglio essere sincero: avevo percezioni diverse. Un po' come è accaduto nel 2013 e nel 2018, anche se questa volta al contrario, ho visto premiare lo schieramento avversario con non so quanti ulteriori punti percentuali.Siamo ancora a scrutinio aperto, con le urne virtualmente ancora calde, e quindi non voglio sbilanciarmi in analisi profonde. L'unica riflessione che in questo momento è possibile fare riguarda proprio l'impatto di questo sistema mastodontico di liste, ma questa è una realtà che chiunque conosceva già. Per quanto mi riguarda, ora sarò la sentinella dei messinesi in Consiglio comunale. Non faccio alcun passo indietro: farò il mio dovere fino in fondo senza sconti per nessuno». Chiamerà Basile? "Non mi ha ancora chiesto scusa né si è dissociato dal suo leader che mi ha dato del mafioso in campagna elettorale"
Messina al voto, Scurria non si rassegna: "Risultato drogato, sarò una sentinella in consiglio comunale"
Il candidato del centrodestra commenta a caldo e punta il dito contro il “meccanismo di trascinamento” generato dalle 15 liste a sostegno degli avversari. Denuncia una campagna elettorale “intrisa d’odio”, ma assicura battaglia politica in Consiglio: «Non faccio passi indietro».















