«Una campagna elettorale squilibrata». «Qui, di squilibrio, politico, c’è solo il suo». Ancora un botta e risposta tra il candidato sindaco del Centrodestra e Sud chiama Nord. Così come era iniziata, rischia di concludersi, una campagna elettorale caratterizzata da ricorsi, denunce, annunci di contenziosi e scontri di comunicati stampa e sui social.
A lanciare l’ennesimo affondo è sempre Marcello Scurria. «Lo avevamo già ampiamente denunciato dai primi giorni a seguito delle nomine ai vertici delle società partecipate di amministratori unici effettuate nottetempo dal dimissionario Federico Basile. Stiamo vivendo una competizione elettorale con ex amministratori e vertici aziendali candidati, a vario titolo. Una condizione che, così come evidenziano in questi giorni anche i sindacati in Atm, non garantirebbero la necessaria neutralità del “sistema Comune”.La replica non si fa attendere ed è quella firmata dal coordinatore cittadino del partito di Cateno De Luca e Federico Basile. «Marcello Scurria continua a parlare di campagna elettorale squilibrata, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: il vero squilibrio è il suo, politico – afferma Nino Carreri –. Da settimane assistiamo ad una escalation continua di accuse, insinuazioni, conferenze stampa e ricorsi annunciati come scandali clamorosi e poi puntualmente smentiti dai fatti e dagli organi competenti.











