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Inizia la volata finale. La prossima domenica si tornerà alle urne e i messinesi sceglieranno il sindaco, la Giunta e i Consigli comunale e circoscrizionali. Messina “laboratorio”, “prova del nove” per gli schieramenti in lotta, test che può pesare molto sugli equilibri della politica siciliana. Così la raccontano anche gli organi di stampa di nazionale, con uno sguardo particolare allo Stretto, visto che si voterà sia a Messina sia a Reggio Calabria.
L’uscente Federico Basile chiede agli elettori di rinnovare la fiducia data nel 2022, per proseguire il cammino e portare a compimento le opere e i progetti avviati. Domani, nel corso di una conferenza stampa, che si terrà alle 10,30, nella Galleria “Vittorio Emanuele”, presenterà il Piano per Messina “Dal commercio di prossimità 2.0 a hub di investimento”, cioè la parte del programma elettorale incentrata sui progetti per il commercio, l’imprenditoria e gli investimenti sul territorio. «L’incontro – spiega – sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le progettualità relative ai Distretti urbani del Commercio, agli eventi di rilancio della città di Messina nel contesto del Mediterraneo, allo “smart Commerce” e alle strategie pensate per sostenere gli investimenti privati». Ieri, intanto, Basile ha proseguito il suo tour nei villaggi, recandosi sulla riviera nord, da Pace a Sant’Agata, Ganzirri e Mortelle: «Messina ha un legame profondo con il mare, una risorsa che va tutelata e resa sempre più fruibile. Adesso, dopo il riconoscimento della Bandiera blu ottenuto per il secondo anno, si deve proseguire con la valorizzazione della fascia costiera che passa per la promozione di attività legate al mare, come quelle subacquee, sportive ed escursionistiche, con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo e creare nuove opportunità per il territorio».








