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Amministrative
di Manuela Modica
20 Maggio 2026, 06:22
«Qui la politica non è filosofia, né fantasia, ma matematica», la sintesi migliore di questa campagna elettorale in riva allo Stretto la si sente, manco a dirlo, da un vecchietto in un bar di periferia. «Ci hanno voluto battere sulla quantità», sottolinea d'altronde anche Marcello Scurria, il candidato del centrodestra. Lo schieramento che ha tenuto il governo della città per tantissimi anni, fino a perderlo a ogni elezione e dal 2013 a oggi. Prima con Renato Accorinti, poi con Cateno – meglio noto come Scateno – De Luca. Che sullo Stretto ha innalzato la sua roccaforte e ha puntato tutte le sue fiches su queste elezioni anticipate con vista sulle Regionali. È qui che Scateno cerca la conferma per il suo candidato Federico Basile, e per potere pesare sui prossimi assetti elettorali di tutta l'Isola. Per farlo, nonostante toni altisonanti, e un po' di folklore, ha schierato una macchina da guerra. E come sintetizzava il vecchietto, parlano i numeri: 15 liste, 1.010 candidati, dai 18 ai 92 anni. Quando lo scorso 20 aprile Giacomo Lupò ha festeggiato il suo diciottesimo anno di vita al suo fianco aveva De Luca, mentre firmava la sua candidatura al consiglio comunale: «Mi rivedo in lui» sottolineava Scateno a favore di telecamera.








