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Ultimo aggiornamento: 12:19

Quale è la personalità più affidabile e degna di fiducia nel composito campo progressista, perimetro a geometria variabile e tuttora indefinito? Insomma, chi ha più chance di battere Giorgia Meloni alle prossime politiche? Elly Schlein? Giuseppe Conte? O il jolly estratto dal mazzo al momento giusto?

Un nome volteggia nell’aria e ha appena ricevuto l’autorevole endorsement del portale americano Bloomberg: Silvia Salis, sindaca di Genova, 40 anni. Bloomberg le ha dedicato una lunga intervista nella quale la indica come il personaggio giusto per sloggiare Giorgia Meloni da palazzo Chigi. A precisa domanda, Salis non si è tirata indietro: “Di fronte ad una richiesta unitaria non posso dire che non la prenderei neanche in considerazione, sarebbe una bugia. Ne sarei lusingata”.

Contraria alle primarie che ritiene divisive per la coalizione, Salis poche ore dopo il colloquio con Bloomberg ha fatto una precisazione non marginale: “Sono la sindaca di Genova e sono stata eletta dai genovesi per occuparmi della città per almeno cinque anni. Non ho intenzione di venir meno al mio mandato”. Prudenza necessaria di fronte al vespaio di polemiche istantaneamente scoppiate ai piani alti dei partiti, segnatamente il Pd, e soprattutto nella base del partito.