Centrodestra accerchiato al centro e a sinistra: "La certificazione dell’inefficienza di questa amministrazione"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gaia Papi
Boom. E la campagna elettorale, a 96 ore dal voto, s’incendia per l’ordinanza del sindaco uscente Ghinelli sulla caserma di via Filzi. A cogliere l’attimo è il leader del campo largo Vincenzo Ceccarelli, che parla di "certificazione dell’inefficienza di questa amministrazione". "La notizia conferma ciò che denunciamo da tempo – attacca –. Il cantiere della polizia municipale rischia di trasformarsi in una bomba ecologica e amministrativa. L’ordinanza firmata dal sindaco dimostra che l’area è ormai degradata, tra acqua stagnante, topi e rischi sanitari alle porte dell’estate". Ceccarelli punta il dito anche contro la gestione dei lavori e il tentativo di tamponare le criticità utilizzando terra proveniente da un altro cantiere cittadino, quello di via Fiorentina. "Un disastro per coprire un altro disastro", commenta, ricordando inoltre come alcune delle figure oggi candidate nel centrodestra avessero sostenuto il progetto quando sedevano in giunta.
"Assistiamo allo spettacolo surreale del candidato sindaco del centro-destra, che in questi giorni ha disconosciuto il progetto parlando di via Filzi come se fosse l’errore di qualcun altro, quando quella scelta originaria porta anche la sua firma, deliberata quando era assessore di questa stessa giunta". Sul caso piomba anche Marco Donati, candidato della Coalizione Civica, che parla di "errore di fondo" compiuto dall’amministrazione Ghinelli. "La polizia locale non è mai stata realmente coinvolta nella valutazione di una soluzione praticabile – sostiene – e oggi le conseguenze rischiano di ricadere sull’intera città". Donati critica il metodo seguito dall’amministrazione comunale, accusata di aver pianificato senza confronto e senza verifiche adeguate. "Non si può parlare di sfortuna – aggiunge – ma di un difetto nel modo di concepire le scelte strategiche".






