“Con grande emozione desidero ringraziare le 524 persone che, con il loro voto, hanno scelto di darmi fiducia in queste elezioni comunali”. E’ quanto afferma Vito Michele Regio, consigliere comunale uscente di opposizione a Serra San Bruno e candidato più votato in assoluto alle recentissime elezioni amministrative. Regio, schierato nella lista Rinascita Comune a sostegno di Vincenzo Damiani, ha ottenuto 524 preferenze, superando tutti gli altri candidati al Consiglio comunale.

Un fenomeno virale

Il nome di Vito Regio era finito al centro dell’attenzione durante la campagna elettorale per alcuni frammenti di comizio diventati virali. Calabria7 aveva intercettato e rilanciato quelle “perle” dialettali, non per inseguire il folklore fine a sé stesso, ma perché dentro quel linguaggio c’era qualcosa di più profondo. Il famoso passaggio del “sazizzo”, con la sua forza teatrale e popolare, aveva acceso il dibattito proprio perché parlava a un sentimento diffuso: la politica non come posto di lavoro, non come ascensore economico, ma come servizio alla collettività.

Le parole ai cittadini

Regio aggiunge: “Un grazie sincero va a tutti gli elettori e le elettrici che hanno creduto in me, nelle nostre idee e nel progetto che abbiamo portato avanti con passione e determinazione. Ogni preferenza ricevuta rappresenta per me un motivo di orgoglio e una responsabilità ancora più grande verso la nostra comunità. Ringrazio il candidato a sindaco, il dott. Vincenzo Damiani, per la fiducia, la disponibilità e la serietà con cui ha guidato questa squadra, così come tutti i candidati che hanno condiviso con me una campagna elettorale straordinaria, fatta di confronto, sacrificio e grande impegno umano e politico. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, ai miei fratelli e ai miei amici, che mi sono stati accanto ogni giorno, sostenendomi e aiutandomi in questa bellissima avventura. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile. Si riparte da questo risultato, importante e significativo, per costruire un’alternativa credibile all’amministrazione Barillari, che ancora una volta ha saputo vendere fumo ai serresi”.