La famiglia nei fiordi. Fjord di Cristian Mungiu, Palma d’oro dell’edizione 79 del Festival di Cannes è un dramma familiare ambientato in Norvegia, un film che usa una vicenda privata per interrogare le crepe morali dell’Europa contemporanea, il rapporto tra protezione e controllo, il peso delle istituzioni e la discriminazione più o meno consapevole. Diciotto anni dopo il film 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni – che affrontava il tema dell’aborto - il regista romeno conquista così una seconda Palma d’oro, entrando nel ristretto gruppo dei doppi vincitori del festival. Il film uscirà in Italia con Bim distribution.
Liberamente ispirato al caso reale della famiglia Bodnariu — coppia romeno-norvegese a cui nel 2015 furono sottratti i cinque figli dai servizi sociali norvegesi, provocando proteste internazionali e un enorme dibattito sul sistema di protezione dell’infanzia norvegese, il Barnevernet — Fjord non ricostruisce direttamente quella vicenda ma ne utilizza gli elementi centrali per riflettere sul conflitto tra valori progressisti e tradizionali nella società europea contemporanea. Per l’Italia è facile il collegamento con la vicenda della “famiglia nel bosco”, i quella Trevallion-Birmingham, anche se la situazione e il contesto sono diversi.











